Uno staff competente al tuo servizio

DIVISIONE ODONTOIATRIA

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam voluptatem quia voluptas.
At vero eos et accusamus et iusto odio dignissimos ducimus qui blanditiis praesentium voluptatum deleniti atque corrupti quos dolores et quas molestias excepturi sint occaecati cupiditate non provident, similique sunt in culpa qui officia deserunt mollitia animi, id est laborum et dolorum fuga. Et harum quidem rerum facilis est et expedita distinctio.

Odontoiatria conservativa


La Conservativa è la branca più classica dell’odontoiatria, quella cioè che si propone di restaurare il singolo dente danneggiato dalla carie o da traumi accidentali.

Il dente danneggiato va sempre “restaurato” e deve poter riprendere, con il nostro intervento, la funzione e l’estetica che esso aveva in origine. Abitualmente si parla di “otturazioni” o di “ricostruzioni” ma si dovrebbe correttamente parlare di “restauri” e soprattutto di capacità professionali nell’esecuzione degli stessi. Il più classico e conosciuto restauro è quello eseguito con l’amalgama di argento (la classica otturazione scura, color piombo) il cui uso da molti anni è messo in discussione ed addirittura bandito in alcuni paesi. Il motivo è riconducibile al presunto accumulo di mercurio in alcuni distretti del nostro organismo (cervello in primis) anche se non scientificamente ancora dimostrato. Nella convinzione assoluta di proteggere anche in via preventiva tutti i pazienti, il Poliambulatorio Locatelli non esegue alcun restauro in amalgama a partire dal 1987.

Il materiale che oggi si utilizza prevalentemente per i restauri dentali è il cosiddetto “composito”, materiale che negli anni ha subito un’enorme evoluzione fino a diventare sicurissimo, resistente all’usura e ad alto valore estetico. In mani esperte, un restauro in composito diventa sostanzialmente un’opera d’arte, che parte dal completamento di una forma esistente (restauro di una parte di dente), fino alla “creazione” di una nuova forma (ricostruzione completa).

Endodonzia


La terapia endodontica è il sinonimo di “cura canalare” o “devitalizzazione”.

Quando una carie diventa molto profonda (o in presenza di un trauma violento) può essere interessata la polpa dentaria, cioè l’insieme di vasi, terminazioni nervose e tessuti, che sono contenuti all’interno della cosiddetta “camera pulpare” e del “canale radicolare”. Classicamente i sintomi possono essere rappresentati da dolore profondo, continuo (pulpite cronica), oppure dolore violentissimo, lancinante, il classico “mal di denti” che tutti temono (pulpite acuta). In entrambi i casi si deve intervenire con la terapia endodontica, che si prefigge di rimuovere completamente il contenuto della camera pulpare e del canale radicolare fino all’apice, e di sigillare perfettamente queste cavità, eliminando qualsiasi possibilità di contaminazione batterica. La stessa operazione, anche senza sintomatologia, deve essere eseguita in presenza di lesioni peri apicali, come i granulomi (infezioni all’apice della radice) o come le cisti e in presenza di pregresse terapie mal eseguite. L’intera terapia può necessitare di due o tre appuntamenti, a volte anche lunghi per la difficoltà che alcuni canali presentano, a causa della loro conformazione.

Il mio Studio Odontoiatrico è dotato di tutti sistemi e delle migliori attrezzature oggi presenti sul mercato per fare una buona endodonzia, il cui protocollo prevede un’analisi finale, con il paziente, in merito al successo ottenuto, tramite l’utilizzo di radiografie conclusive capaci di evidenziare il perfetto raggiungimento dell’apice radicolare.

Parodontologia


La Parodontologia è quella branca dell’Odontoiatria che si occupa di curare e soprattutto prevenire la “malattia parodontale”. Questa patologia riguarda indirettamente i denti ed in modo specifico i tessuti che stanno “attorno al dente”, ossia il legamento parodontale e l’osso che fanno da supporto al dente stesso.

Questa malattia inizia in maniera subdola, spesso senza sintomi specifici, come una infiammazione cui spesso non viene data importanza dal paziente (Parodontite) e se non intercettata velocemente essa si manifesta in maniera evidente con gengive gonfie, di colore violaceo, sanguinanti anche spontaneamente, fino a sfociare in un danno tissutale grave, con perdita della stabilità dentale, dolore alla masticazione, produzione di pus e caduta spontanea dei denti (Parodontosi o Piorrea).

Alla base di questa malattia c’è sempre una scarsa o, quantomeno, insufficiente igiene orale nonostante una maggiore o minore predisposizione personale.

Your browser is out-of-date!

Update your browser to view this website correctly. Update my browser now

×